(Italiano) Sant’Ilario incontra Mons. Hadad

Da pubblicato in data 19/01/16

ORDINE CONGREGAZIONALE TEMPLARE
Nobilis Congregatio Accademic Templarii
“Jacques De Molay”

Alla Confederazione Internazionale Templare “Bernard de Clairvaux”

Comunicato

L’incontro tenutosi il 16 gennaio 2016 con Mons. Mtanious Hadad nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Sant’Ilario Marina, promosso dal nostro Nobile Ordine Templare, è stato illuminante da tutti i punti di vista. Padre Hadad, che presso la Santa Sede rappresenta il Patriarca Gregorio III, ci ha introdotto in un mondo a noi sconosciuto, o per meglio dire, falsato dalle informazioni dei mass media. In effetti ci ha presentato la Siria, il Paese da cui proviene e dove ritornerà alla fine del suo mandato, come un posto in cui cristiani e musulmani hanno da sempre vissuto in armonia e realizzando una convivenza pacifica. La guerra in atto in Siria, ha spiegato Padre Hadad, non è una guerra intestina tra i siriani, ma é una guerra contro il terrorismo. Il terrorismo è arrivato dall’esterno e precisamente dai paesi del Golfo che non accettavano la democrazia del popolo siriano, vedendola come un pericolo per le loro visioni tradizionali,che potevano subire l’ influenza di un popolo avanzato culturalmente come la Siria. Qui, la scuola dell’ obbligo è prevista fino al 18 esimo anno di età e le donne non sono sottomesse ma hanno la libertà di uscire di casa e di studiare come in Occidente.
In Siria il popolo, l’esercito e il governo hanno proceduto verso la stessa direzione di concordi a e convivenza civile. Infine, il messaggio importantissimo lasciatoci dal rappresentante di Gregorio III è stato quello di accogliere sí i migranti provenienti dalla Siria con la benevolenza e l’ ospitalità che ci contraddistingue, ma nello stesso tempo di invitarli a tornare in patria, perché anche uno di loro può fare la differenza. La diaspora dei cristiani siriani finirà solo quando finirà la guerra.
E per la fine della guerra, che, si ribadisce, non è una guerra civile, occorre l’impegno di tutto l’Occidente.
Renato Mollica
Gran Maestro